Equipaggiati dalla recente visione televisiva del capolavoro disneyano nonchè da precedenti messe in scena del balletto e dalla lettura della fiaba nelle sue versioni giungiamo al Real Teatro S.Carlo con la fondata aspettativa di godere di uno spettacolo evocativo di profonde risonanze archetipiche.Al contrario veniamo proiettati nella metà del XX secolo ed assistiamo alle vicende di vita di una tipica famiglia nucleare della middle class americana.Lui e lei, giovani ed innamorati, sono felici per la sospirata nascita della primogenita Aurora.Festeggiano l’evento commettendo una terribile gaffe.Dimenticano di invitare una amica di famiglia.L’esclusa compare in scena nel look di una presenzialista del più becero talk show televisivo incutendo il terrore consono alla rabbia e all’invida che manifesta.Né ha ben donde ritrovandosi single e non più giovane a rimirare la felicità e la fecondità altrui.La vendetta si consuma a freddo, cosicchè ella aspetta di ritrovare Aurora adolescente per infliggerle la punizione.Aurora è divenuta una fanciulla assai tormentata.Reclusa dai genitori in un severo college, alle prese con turbamenti adolescenziali, un pizzico anoressica e capricciosa, si affida alla sua aguzzina che le si offre come modello di femminilità.La vamp conduce Aurora verso l’eros ed il thanatos rappresentato da un pusher che seduce la fanciulla e la riduce alla tossicomania.Il letto d’ospedale accoglie per sempre Aurora addormentata dalla droga.Passa il tempo ed un collega del medico che si occupa di lei ascolta la sua storia, si invaghisce e la risveglia con una bacio.La coppia si sposa ma incorre ancora nel destino avverso.Per risolvere la propria sterilità si affidano alla medicina per avere infine due gemelli.Essi solo sconfiggono la malefica presenza femminile.Spettacolo accolto da rumorosi dissensi.Noi dissentiamo dai dissensi.Innovare non significa tradire la tradizione e tradizione non implica conservazione.La favola di Perrault è un contenitore simbolico universale che può generare infinite versioni e variegate emozioni.A noi sono piaciute.A voi spettatori ulteriori commenti
P.G.


